giovedì 16 ottobre 2014


Per non creare ulteriori polemiche, spieghiamo perchè e come è nato questo gruppo. Mattia Maronelli è stato redattore di un giornale online del Bologna, ma si accorse di non essere pienamente soddisfatto ad avere quell'incarico, in quanto la sua necessità era di volere sensibilizzare più persone per condividere la sua emozione, ela sua passione per il Bologna calcio. Così coinvolse alcuni di noi a creare un indirizzo web per poi formare un gruppo all'interno di facebook. Iniziò tutto quasi per “gioco” per divertimento, fino alla scelta di "www.noi,tifosirossoblù.blogspot.com" che in un secondo momento cambiammo in "iveritifosidibologna.club" semplicemente perchè abitiamo tutti a Bologna. E' chiaro che il gruppo formatosi successivamente è stato denominato i veri tifosi del Bologna proprio per poter accogliere chiunque provasse la nostra stessa passione.Inizialmente voleva essere un gruppo ristretto perchè allargandolo avrebbe significato dedicargli più tempo e meno alla nostra vita privata. Ma nel momento in cui le domande d'iscrizione triplicarono, ci siamo ritrovati per decidere sul da farsi. Troppo forte la voglia di creare una sinergia tra tutti noi, ed in una collettività si sa che ogni strada porta ad una meta buona e per essere soddisfatti basta sapere di poter raggiungere lo scopo prefissato. Così ciò che ci ha indotto, sollecitato, riattivato è stato il piacere e la soddisfazione nel poter creare una sorta di unione, una compattezza forte e importante, per cui abbiamo voluto dirigere il traffico dei nostri sentimenti e della nostra volontà in un unico senso: verso tutti voi. Ciò che ci da la spinta e la forza di continuare in questa impresa è la passione e non la curiosità o il “mi piace” in più. Cerchiamo di dare ad ogni emozione una personalità ad ogni stato d'animo un'anima. Ora siamo arrivati a più di 5.000 iscritti (SU FB) e 49.000 visualizzazioni NEL (BLOG) che vanno in crecendo, e questo non può che renderci felici. Riuscire a riunire così tante persone per un unico ideale è qualcosa di meraviglioso ed eccitante. Lo scopo di tutto questo è anche di dar la possibilità a tutti quanti di conoscere altre persone ed eventualmente creare un'amicizia, perchè come diceva Totò: “Da cosa nasce cosa”. Noi crediamo in tutto questo e vogliamo perseguire la verità in ogni notizia senza interpretazioni personali, e così come le apprendiamo le riproponiamo a tutti voi per rendervi partecipi ad una eventuale discussione sempre condotta con toni pacati. Cosa c'è di più bello nel potersi scambiare idee e propositi parlando della squadra amata? Grazie veramente di cuore a tutti quanti per ciò che ci regalate quotidianamente con il vostro interessamento e la voglia di sapere e scoprire sempre quello che ci accomuna, ovvero la fede nel Bologna fc


venerdì 16 settembre 2016

ALTRA DEFEZIONE IN CASA BOLOGNA


Contusione ad una coscia per Federico Viviani che, al pari di Mattia Destro, non è stato convocato da Donadoni per la trasferta di Napoli.

Mirco Polischi

VERDI: GRAZIE BOLOGNA


"Da quando il Milan mi ha chiamato ho capito che da grande avrei fatto il calciatore, ma tutti quei prestiti in giro per l' Italia mi avevano un po' demoralizzato. Finalmente sono definitivamente in una squadra e per questo ringrazio il Bologna che ha creduto in me da subito. 
Siamo un bel gruppo e con Donadoni si lavora benissimo...
Sono sicuro: io ed il Bologna cresceremo insieme!"

Sono le parole di Simone Verdi, un giocatore di cui il Milan, per fortuna nostra, secondo me si è privato troppo in fretta...

Mirco Polischi

INCREDIBILE JOEY, TUTTO CUORE E GENEROSITA'!







Dopo la notizia della favolosa donazione di 10 mln di dollari all'Istituto di Cardiologia di Montreal, per finanziare la ricerca contro il rischio delle malattie cardiovascolari, il nostro grande GRANDE PRESIDENTE balza di nuovo agli onori della cronaca per un'altra iniziativa benefica da lui stesso organizzata al Saputo Stade de Montrèal: una raccolta fondi a favore, questa volta, del Reparto di Oncologia Infantile. Come rivela il Montreal Gazette, tanta era la motivazione del buon Joey a fare qualcosa per i bambini malati di cancro che ha lanciato una piccola provocazione: " Se raccogliamo più di 25.000 dollari mi raso anch'io i capelli a zero" (come i piccoli pazienti affetti dalla patologia). 

Detto, fatto! Siccome la raccolta fondi ha toccato quota 33.000 dollari, il nostro Chairman ha prontamente onorato la promessa, facendosi radere a zero con un rasoio elettrico. Incredibile Joey, non finirai mai di stupirci...!!!

Marco Di Simone








  

ADAM NAGY: IL PICCOLO GRANDE UOMO!

Carissimi Amici e Tifosi rossoblù,oggi vorrei iniziare la giornata,dedicando questo pezzo a uno dei nostri nuovi giovani "cinni",questo ragazzotto che sembra davvero proiettato verso una carriera di alto livello,e che a me personalmente piace tantissimo: Adam Nagy.

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Assieme con un grande tifoso rossoblù e amico,che ha già avuto maniera di scrivere per me e il nostro blog,Enrico Benuzzi,abbiamo voluto "mettere"giù due righe di merito per Adam.

Adam,nasce a Budapest,Ungheria.
Nel 2013 firma con la squadra ungherese del Ferencvàros,e dopo aver giocato la sua prima stagione con la seconda squadra in terza divisione ungherese( 2013/14),fa il suo esordio in prima squadra il 12 maggio 2015,vincendo il campionato con la squadra ungherese del 2015/16.Poi come tutti sappiamo arriva a Bologna,acquistato esattamente il 14 luglio 2016,per circa 1,5 milioni di euro,e a Lui,un quinquennale a 500.000,00 euro a stagione.
Iniziamo dicendo su questo ragazzo che nonostante l'età,non è affatto un giocatore"timido",calcisticamente parlando.
A 21 anni,fa parte della Nazionale magiara,disputando Euro 2016,e non ha sfigurato per niente ,contro i pari di ruolo,molto più esperti e quotati di Lui,garantendo quella solidità e quel bilanciamento  in mezzo al campo,che hanno permesso alla sua Ungheria di passare il girone eliminatorio,prima di arrendersi ai forti giocatori del Belgio.

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Pochi mesi dopo,Adam fà il suo esordio in serie A con la nostra squadra,e subito ha preso"in mano"la mediana rossoblù,giostrando nella posizione di mezz'ala sinistra e ritagliandosi un ruolo da protagonista nella prima vittoria felsinea del campionato,contro il neopromosso Crotone
Tre settimane più tardi,invece,ha mostrato ottima personalità e intelligenza tattica,nel successo contro il Cagliari,impiegato in un ruolo più arretrato,da regista davanti la difesa,con la responsabilità sia si spezzare le trame avversarie che di iniziare quelle bolognesi.
Disimpegnarsi al meglio,a questa età,significa avere maturità,sia personale che calcistica fuori dal comune,oltre che una personalità debordante per un esordiente,nel massimo campionato Italiano.
Nagy,in questo avvio si stagione,stà confermando tutto ciò che di buono si diceva di Lui,fin dai tempi in cui,da bambino,debuttava in patria appunto con il Ferencvàros: piedi"educati",predisposizione all'inserimento senza palla e nessun timore reverenziale,verso gente con 15 anni di esperienza in più sulle spalle.



Contro il Crotone,Adam,ha disputato una partita eccellente sotto il profilo della costruzione della manovra,gestendo sapientemente il ritmo del gioco,quasi mai una scelta sbagliata,una verticalizzazione errata nè una imprecisione negli appoggi ai compagni.Giocate pulite,intelligenti,di quelle che,spesso,sono proprie di giocatori più"scafati"del giovane magiaro.
Contro il Cagliari,il "cinno" ha dimostrato di poter essere molto utile anche qualche metro più indietro,smentendo di fatto,a chi era scettico,riguardo a un suo impiego da mediano per carenze fisiche: non ha giocato una partita appariscente,ma da lui partivano tutte le azioni rossoblù,mentre in fase di non possesso,ha garantito tanta sostanza,sopperendo al suo fisico esile, con tanto carattere e ottimo senso tattico.
In estate,i Campioni di Inghilterra del Leicester,il Marsiglia,lo Sporting Lisbona e il Lione,erano molto interessati a Lui,ma questa volta il Bologna ha anticipato tutti,strappando il ragazzo per le cifre che ho citato all'inizio.
Sicuramente è ancora presto per dare un giudizio definitivo su questo ragazzo,ma per adesso chi ha fatto "l'affare" è certamente il Bologna,che ha rimpiazzato"bimbo"Diawara con un giocatore sempre giovane e di grande prospettiva,ma già pronto e in grado di rivestire un ruolo importante nella realtà rossoblù!......

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                                                                    Vincenzo Coppola & Enrico Benuzzi

IL BOLOGNA SI PREPARA ALLA SFIDA DEL SAN PAOLO


Buon venerdì a tutto il popolo rossoblu.. ieri,così come sarà anche questa mattina, il Bologna ha sostenuto un allenamento a porte chiuse in vista della partita di domani sera a Napoli. Donadoni ed i suoi ragazzi sono concentrati,  vogliono fare bella figura e smentire i pronostici che li danno sconfitti prima ancora di giocare!
Abbiamo qualche problemino in avanti, dove non si sa ancora se Destro sarà o meno della gara, ma come ho già detto in altre occasioni, se non è al meglio, personalmente non lo rischierei, le alternative ci sono...
Forza ragazzi fateci sognare!!

Mirco Polischi

giovedì 15 settembre 2016

NAPOLI- BOLOGNA A DOVERI


L' ultimo incrocio tra Doveri ed il Bologna risale alla"sfortunata"partita con il Milan della scorsa stagione, persa 1- 0 con un rigore di Bacca alla fine del primo tempo; il rigore fu netto,  per carità, ma la direzione di gara in generale fece arrabbiare non poco tutto il Dall'Ara...
Se ci fosse una legge di compensazione, allora sabato partiremo avvantaggiati,  ma non è così  (se vogliamo, giustamente), ed allora speriamo che il signor Doveri di Roma sia un po' più in forma di quella sera e che non si debba parlare di lui dopo la partita...
I precedenti con i rossoblu sono 11, frutto di 2 vittorie,  5 pareggi e 4 sconfitte;
Va un po' meglio al Napoli,  che in 13 incontri arbitrati da Doveri,  ha ottenuto, tra campionato e coppa Italia, 7 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte.
L' ultima volta in campionato fu 1-0 sul Carpi,partita contestata dagli emiliani per un' espulsione ed un rigore a sfavore a detta loro un po' troppo generosi.
L' ultima in coppa Italia si tratta di un beneaugurante Napoli Bologna 1-2 il 9 dicembre 2012....

Mirco Polischi



LA STORIA DEI BOMBER: DAL 1929 A OGGI!

E oggi,cari Amici e tifosi rossoblù,iniziamo con la rubrica sui nostri bomber capocannonieri del nostro campionato.

Pietro Paolo Virdis - Milan
Capocannoniere:   1986/87  gol 17

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Al primo anno in Serie B segna 18 gol, quindi passa alla Juventus nella quale disputa tre campionati in chiaroscuro. Nel 1980 ritorna in Sardegna, per poi tornare in bianconero nel 1981 e contribuire con 9 reti, capocannoniere della squadra, alla vittoria del campionato italiano. Dopo due scudetti e una Coppa Italia conquistati all'ombra della Mole, nell'estate del 1982 viene ceduto definitivamente all'Udinese per lasciare il posto a Paolo Rossi, rientrato dalla squalifica e reduce dai vittoriosi Mondiali del 1982. A Udine Virdis gioca poco nella prima stagione,a causa di parecchi infortuni, mentre nella seconda mette a segno 10 gol.
Nel 1984 viene acquistato dal Milan, dove resta fino al 1989. Nella stagione 86/87 è capocannoniere della Serie A con 17 gol,e in quella sucessiva i suoi gol permetteranno al Milan di vincere lo scudetto dopo aver recuperato il distacco dal Napoli superato anche grazie a una sua doppietta decisiva in Napoli-Milan (2-3) del 1º maggio 1988. L'anno sucessivo conquista la Coppa dei Campioni a Barcellona, dove, nella finale contro la Steaua Bucarest del 24 maggio 1989, subentra a Ruud Gullit al 60'.
Rigorista, in campionato sbagliò un solo rigore, parato da Giampaolo Grudina, portiere del Pisa. Si è ritirato dal calcio nel 1991, dopo aver disputato le ultime due annate da professionista con il Lecce.

Diego Armando Maradona - Napoli
Capocannoniere:   1987/88  gol 15

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"El Pibe de Oro".....In quella stagione,fu anche il bomber di Coppa Italia,con 6 reti,e come lui,hanno fatto il bis solo Riva,Boninsegna,Signori.
Che dire di questo talento,considerato uno dei più grandi di tutti i tempi!..Con Lui il Napoli vince gli unici suoi 2 scudetti!...Il suo gol realizzato contro la Nazionale Inglese nei quarti di finale del Mondiale 1986 è considerato il gol del secolo, e segue di cinque minuti l'altro famoso e controverso episodio per cui è spesso ricordato, quello della "mano de Dios".
Finisce la sua carriera da giocatore,in Argentina,dal 1995 al 1997 nel Boca Junior.


Aldo serena - Inter
Capocannoniere:   1988/89  gol 22

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Aldo,unico bomber a aver giocato i derby di Torino e Milano con tutte e 4 le maglie.                      Unico a avere vinto scudetti con tre di quelle maglie,Juventus,inter,Milan.
Così disse Agnelli:"Un campione,ma solo dalla vita in su!"....
Dei 22 gol segnati con l'Inter dei record,nel '88/89,la metà li fece di testa.
Finì la sua carriera di calciatore al Milan,anno 1992/93.

E oggi finiamo,entrando negli anni '90, con un altro grandissimo del calcio nostrano e anche Mondiale,seppure la sua carriera fu"breve".

Marcel van Basten - Milan
Capocannoniere:   1989/90  gol 19
                                  1991/92  gol 25

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La sua carriera fu veramente breve,quelle maledette caviglie!
Talmente fragili che all'età di 28 anni,ha dovuto arrendersi e "appendere"le cosidette scarpe al chiodo.
Così disse Galliani:"Il calcio,perde il suo Leonardo da Vinci".
Fu uno dei più grandi affari della storia del Milan. Pagato poco meno di 2 miliardi(..in lire..),all'Ajax,Marcel( Marco ),ha vinto con i rossoneri di Milano due volte la speciale classifica,e per tre volte il Pallone d'Oro.
Indimenticabile il suo gol,nella finale di Coppa Europa,Olanda-Urss nel 1988....Michels,il CT di allora,è ancora lì che spalanca gli occhi......e pure Noi che l'abbiamo vissuto quell'Europeo!!!!

                                                                           Vincenzo Coppola

TORINO SERVA DI INSEGNAMENTO CONTRO SARRI & CO.






Tra recuperi importanti e qualche indisponibilità, è iniziata la marcia di avvicinamento all'anticipo di campionato di sabato sera contro il Napoli. Partiamo subito dalle buone notizie: ieri sono tornati ad allenarsi regolarmente in gruppo sia Maietta che Donsah, che a quanto pare hanno smaltito i reciproci acciacchi patiti all'inizio di stagione. Il loro recupero è decisamente provvidenziale per Donadoni, considerato che bisognerà giocare tre volte in una settimana: dapprima il Napoli, poi la Sampdoria mercoledì 21 al Dall'Ara e infine la trasferta a S.Siro domenica 25 contro l'Inter. Niente male come trittico di partite, l'obiettivo è quello di riuscire a mettere via almeno 4-5 punti da questo filotto in apparenza  proibitivo, ma di fatto assolutamente alla portata dei nostri ragazzi qualora sapessero replicare quanto di buono fatto intravedere contro il Cagliari ed il Crotone: concentrazione, recupero veloce della palla e contropiede rapido. Certo, contro il lanciatissimo Napoli di Sarri occorrerà sbagliare quasi niente, gli uomini di Sarri giocano praticamente a memoria e a velocità supersonica; prestare troppo il fianco alle loro ripartenze ci esporrebbe inevitabilmente al rischio di una debacle simile a quella patita a Torino due settimane fa. E c'è da aggiungere che Mertens, Insigne, Milik e Gabbiadini (se sarà impiegato) sono di certo clienti molto peggiori di Maxi Lopez e Belotti! 

Siamo certi che Donadoni saprà stimolare queste riflessioni nei suoi ragazzi, troppo navigato il nostro Mister per non aver fiutato il pericolo.. Speriamo che la buona prova offerta contro il Cagliari possa fungere da volano per una prestazione di tenore ancora superiore, vista la caratura dell'avversario, e che i nostri riescano addirittura a imporsi come sorpresa della prossima giornata di campionato. Del resto, è risaputo che i pronostici sono fatti anche per essere sovvertiti..!!  

Marco Di Simone




C'ERA UNA VOLTA...di Mirco Polischi


Popolo rossoblu vi ricordate di questi due ragazzi con la maglia del Bologna addosso?
Erano entrambi cileni, quello di sinistra si chiamava HUGO EDUARDO RUBIO, conosciuto in patria come il MARADONA DELLE ANDE, l' altro si chiamava semplicemente IVAN ZAMORANO.
No non è un fotomontaggio, è la triste realtà  (poi capirete perché "triste...").
Siamo nel 1988, il Bologna di Gigi Maifredi con il suo calcio champagne è appena tornato in serie A ed è alla ricerca di un centravanti che possa garantire i gol per la salvezza.
Soldi ovviamente non ce ne sono, allora vengono proposti a Maifredi due giovani cileni, dei quali uno solo può essere tesserato.
Dopo vari provini la scelta cade su Rubio, mentre lo scartato Zamorano viene parcheggiato agli svizzeri del San Gallo.
Nella prima amichevole di Sestola, Rubio si presenta subito con un goal in sforbiciata, ma l' illusione dura poco; in Coppa Italia a Napoli, in un duro scontro con Renica, vede il ginocchio andare in frantumi ed addio sogni di gloria.
Rientrato in campo dopo 6 mesi, sfodera 14 presenze a dir poco imbarazzanti, con zero goal e le movenze di un palo della luce.
La stagione seguente Rubio viene ceduto al San Gallo, prima di ritornare in Cile, dove nel 1996 chiude la carriera.
Non sapremo mai se tale pochezza fosse a causa del brutto infortunio che poteva avergli spezzato la carriera, o se si trattasse del classico bidone alla "Margheritoni"...

E ZAMORANO ? Lo avevamo lasciato in prestito al San Gallo...ritenuto non adatto al campionato italiano viene ceduto definitivamente e negli anni 90 fa le fortune di REAL MADRID e INTER!!!

Come sono e cosa fanno oggi Rubio e Zamorano?
Eccoli qua:




Appese le scarpe al chiodo fino al 2007 gestiscono insieme un' azienda di procuratori di calciatori cilena chiamata "PassBall; in seguito Zamorano realizza a Santiago del Cile un centro sportivo chiamato" Ciudad Deportiva Ivan Zamorano",mentre il Maradona delle Ande Rubio gestisce una scuola calcio sempre a Santiago, insieme all' ex Milan Claudio Borghi.

Mirco Polischi

DONSAH IN GRUPPO


Nell' allenamento che il Bologna ha sostenuto ieri pomeriggio a porte chiuse al Dall' Ara, si è unito ai compagni anche Donsah; anche lui possiamo definirlo abile ed arruolato per la trasferta di Napoli.

Mirco Polischi

mercoledì 14 settembre 2016

DESTRO: MEGLIO AVERLO IN FORMA CON LA SAMP


Tengono in apprensione nelle ultime ore le condizioni di Mattia Destro.
Oggi è stato tenuto a riposo per un doppio fastidio ad una coscia ed una caviglia e anche se mancano ancora 3 giorni alla sfida di Napoli, la presenza del bomber al San Paolo sembra a rischio.
Se posso dire la mia a questo punto non lo rischierei proprio, preferisco averlo "tutto intero " mercoledì con la Sampdoria piuttosto che a mezzo servizio sabato con il rischio magari di una ricaduta...
E poi contro gli azzurri di Sarri potrebbe essere utile giocare di rimessa con tre velocisti come Krejci, Verdi e Di Francesco...dico male?

Mirco Polischi

UN BOLOGNA CHE ATTACCA!

Carissmi Tifosi e Amici rossoblù,tra ieri e oggi,e tra anche il mio lavoro che mi impegna molto,stavo pensando a quanti tiri nello specchio della porta avversaria il Bologna ha fatto,in queste prime partite di campionato,e allora,con l'aiuto di un mio carissimo amico e tifosissimo rossoblù,Vincenzo Marcello Marcellino,abbiamo "lavorato"per capire, e dare a Voi tutti Tifosi,un'idea di quanto il nostro Bologna,i ragazzi siano molto più attivi e pericolosi verso la porta avversaria.

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Analizziamo un pò questa "nuova"caratteristica del nostro Bologna:
La scorsa stagione,i rossoblù hanno prodotto il misero bottino di 33 gol,ultimi in classifica gol fatti,con 133 tiri nello specchio della porta avversaria e 137 tiri fuori......
In queste prime giornate di campionato,i nostri ragazzi,hanno tirato in porta ben 35 volte,23 delle quali nello specchio,ovviamente avversario.
Questo cosa significa?........Significa che il Bologna,in media,tira tre volte di più rispetto lo scorso campionato,in percentuale nella stagione 2015/16, 3,6%,in questo inizio campionato,2016/17,siamo all'11,6%.
Altra nostra curiosità,con il mio omnimo di nome Vincenzo,è che i nostri ragazzi sono anche più precisi nel tirare verso la porta: 3,5% nel 2015/16,7,6% in queste prime tre giornate della stagione 2016/17.

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Concludendo questa nostra analisi,una curiosità,da tifosissimi quali siamo,la nostra squadra quest'anno sembra molto più predisposta all'attacco e sopratutto a tirare nello specchio avversario con più continuità,durante le partite,cosa che lo scorso anno.......c'è stato molto poco!

A noi,questo Bologna,comincia a piacere,i ragazzi hanno un Grande allenatore,Mister Roberto Donadoni,che se li coccola come non mai,quindi diamo sempre "coraggio" a questi ragazzi,a tutti,e se qualche volta in partita "sbagliano"qualcosina anche di elementare,SOSTENIAMOLI SEMPRE,PERCHE' LA LORO CRESCITA PASSA ANCHE DAL CALORE CHE TUTTI NOI TIFOSI GLI TRASMETTIAMO DAGLI SPALTI!!!.........



AVANTI COSI', E SEMPRE FORZA BOLOGNAAAAAAA!!!

                                                          Vincenzo Coppola & Vincenzo Marcello Marcellino

BOLOGNA. MAIETTA PRONTO AL RIENTRO.

Buone notizie dall'infermeria rossoblù per Mimmo Maietta; infatti ieri Maietta si è allenato regolarmente rientrando in gruppo e svolgendo interamente l'allenamento.
Quindi salvo imprevisti, Maietta si candida per una maglia di titolare a Napoli, dove sicuramente ci sarà bisogno della sua grinta per fronteggiare il forte attacco partenopeo.
Forza Mimmo !!

Marco Bonciani.


LA FORTUNA NON ABITA A BOLOGNA


Ragazzi è proprio vero, la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo...e sa dove colpire!
Prima ci ha quasi azzerato i portieri, ora è il turno dell' attacco!
Destro oggi non si è allenato, pare avesse accusato un fastidio muscolare già prima della partita con il Cagliari, in più sembra alle prese con una botta alla caviglia; se poi aggiungiamo un Floccari non ancora in condizione migliore ed un Sadiq che deve ancora smaltire l' infortunio capitatogli l' ultimo giorno di permanenza a Roma, i cui tempi di recupero sembrano allungarsi fino a metà ottobre, ecco che la frittata è fatta.
In quel caso si andrebbe verso un tridente formato da Krejci, Verdi e Di Francesco; il che non è malvagio però si va verso una settimana da tre partite in sette giorni e Donadoni potrebbe ritrovarsi costretto a chiedere loro gli straordinari!
Mancano ancora tre giorni alla trasferta di Napoli, speriamo che almeno Mattia si riprenda in fretta.
FORZA BOLOGNA

MIRCO POLISCHI

DONADONI: "RITROVATA LA STRADA GIUSTA"






Archiviata con successo la pratica-Cagliari, Roberto Donadoni è fiducioso sul percorso di crescita che attende la sua squadra e sul fatto che i giocatori sapranno mettere in campo l'atteggiamento giusto per far fronte e superare le difficoltà che incontreranno lungo la strada.
Queste le riflessioni del nostro allenatore in sala stampa dopo la vittoriosa partita contro il Cagliari:" Un po' di nervosismo rientra nella logica delle cose, sia per me che per i giocatori. Dovevamo gestire meglio alcune situazioni dal punto di vista mentale, anche se non era facile per via del caldo e del valore dell'avversario. Ci sono ancora vari aspetti da migliorare e tanto lavoro da fare, l'importante però è aver ripreso la strada giusta".
Sugli aspetti da migliorare la disamina di Donadoni è chiara:" Non siamo stati molto bravi a leggere certi momenti della gara,  ad esempio poco prima del gol di Bruno Alves  ci eravamo abbassati troppo, inoltre abbiamo sbagliato diverse giocate in fase di finalizzazione". L'allenatore ha giustificato in parte l'atteggiamento al risparmio dei suoi nella fase centrale della gara, sostenendo che giocare a quell'ora e con quel caldo sarebbe stato proibitivo per chiunque. L'importante, sempre secondo Donadoni, è aver comunque creato delle chiare occasioni da gol, non limitandosi a contenere il gioco e le iniziative degli avversari.  

A domanda diretta sul perché abbia voluto avvicendare proprio Destro con Di Francesco, la risposta dell'allenatore rossoblu è la seguente: "Avevo bisogno di maggiore rapidità davanti e e Mattia aveva speso molto. Federico arriva da dieci giorni importanti con l'Under 21 e le stesse cose positive le ha dimostrare oggi: quando si ha quella cattiveria sotto porta si fa gol (a Destro saranno fischiate le orecchie!), deve farlo capire anche ai suoi compagni perché ce ne sono altri con grandi potenzialità ma meno convinzione". Poi un accenno alla prestazione di Nagy:"Adam mi è piaciuto molto, sono molto soddisfatto di lui. Può ricoprire tutti i ruoli di centrocampo, fa le scelte giuste e sa come muoversi, ma soprattutto ha il giusto atteggiamento: con me i giocatori di personalità non faranno mai fatica a trovare spazio".
Cari amici del BFC, sul fatto che Diawara sia ormai solo un brutto ricordo non c'è la minima ombra di dubbio..! Nessun rimpianto dal punto di vista tecnico e, men che meno, dal punto di vista personale!! Siamo tutti curiosi di vedere come si comporterà sabato sera il guineano capriccioso quando incrocerà di nuovo sulla sua strada il suo vecchio allenatore e i suoi ex-compagni...

Marco Di Simone





DIFFERENZIATO PER DESTRO


Era atteso per ieri il responso sulla questione Mirante, ma nulla...speriamo di avere novità per oggi.
Nel frattempo oggi il Bologna si allenerà a porte chiuse in preparazione della difficilissima trasferta di Napoli.
Mattia Destro per qualche giorno svolgerà un allenamento differenziato; niente rientro almeno per quanto riguarda ieri, come era previsto, per Donsah, mentre è rientrato Rizzo e Maietta è da considerarsi abile ed arruolato per sabato sera.

Mirco Polischi

LA RIVINCITA DI DI FRANCESCO


Buongiorno a tutti.
Vorrei aprire la giornata con una curiosità che riguarda il nostro Federico Di Francesco:
Cresciuto nelle giovanili del Pescara, fu in seguito ceduto in comproprietà al Parma, dove andò a giocare.
Al momento di risolvere la comproprietà, entrambe le società misero nella busta "zero euro", permettendo così al Parma di assicurarsi il cartellino del giocatore in quanto ultima squadra di appartenenza.
In seguito al fallimento dei ducali,  Federico si svincolo' trovando sistemazione alla Virtus Lanciano...
Insomma, non lo voleva proprio nessuno!

Mirco Polischi

martedì 13 settembre 2016

BOLOGNA, ERANO ANNI...


È uno dei migliori Bologna degli ultimi vent' anni, almeno per quanto riguarda le prime tre giornate; i numeri infatti dicono che i rossoblu di Donadoni,  con i 6 punti conquistati sono secondi solo al Bologna di Guidolin della stagione 2002- 2003, quando i punti furono sette, ed ha eguagliato quello delle stagioni 1996-97, 2000-01 e 2001-02.

Vediamo come " arrivarono " allora quei record:

STAGIONE 1996-1997 (allenatore Ulivieri):
BOLOGNA- Lazio 1-0
Verona-BOLOGNA 0-2
BOLOGNA-Milan 1-2

Totale punti: 6
Classifica finale: 7' posto

STAGIONE 2000-2001 (allenatore Guidolin):
Roma-BOLOGNA 2-0
BOLOGNA-Milan 2-1
Napoli- BOLOGNA 1-5

totale punti :6
Classifica finale:10' posto

STAGIONE 2001-2002 (allenatore Guidolin):
BOLOGNA-Atalanta 1-0
Chievo-BOLOGNA 2-0
BOLOGNA-Parma 1-0

Totale punti: 6
Classifica finale: 7' posto

STAGIONE 2002-2003 (allenatore Guidolin):
BOLOGNA-Roma 2-1
Atalanta-BOLOGNA 2-2
BOLOGNA-Piacenza 1-0

Totale punti: 7
Classifica finale: 11' posto

Riguardo a quest' ultima stagione va ricordato che il campionato ebbe inizio dalla seconda giornata in quanto la prima fu rinviata in blocco per uno sciopero dei calciatori; il recupero avvenne il 6 novembre e vide il Bologna sconfitto 2-1  in trasferta dal Torino...

Ad ogni modo furono tutti piazzamenti finali dal settimo all' undicesimo posto....per quest' anno andrebbe più che bene, no?

Mirco Polischi

A GIORNI IL RITORNO DI SAPUTO A BOLOGNA






All'inizio della prossima settimana, probabilmente già in occasione della gara interna di mercoledi prossimo contro la Sampdoria, è previsto il ritorno in Italia del patron Joey Saputo. Dopo il parere favorevole della Soprintendenza di Bologna alla riqualificazione del Dall'Ara, è infatti previsto un nuovo summit con l'Arch. Gino Zavanella per studiare il recepimento delle prescrizioni indicate dall'Ente. Parallelamente, Saputo inizierà ad approntare assieme a Claudio Fenucci il piano economico necessario per finanziare l'intera operazione di restyling. Dalle indiscrezioni trapelate si parla di un affare da 60 mln di euro, mentre il Comune dovrebbe assumere l'onere di adeguare tutta la zona dell'antistadio e di rilasciare la concessione del Dall'Ara per 99 anni alla "BFC 1909 Lux SA", la controllante del Bologna FC 1909 con sede in Lussemburgo. 

Infine, una doverosa nota di merito su un fatto accaduto nei giorni scorsi in Canada e che denota, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, la grande statura filantropica dei Saputo: l'intera famiglia si è resa infatti protagonista di una favolosa donazione da 10 mln di dollari all'Istituto di Cardiologia di Montreal, al fine di finanziare la ricerca contro il rischio delle malattie cardiovascolari. Applausi!!  


Marco Di Simone








Joey Saputo e lo stadio. Il futuro è dalla nostra parte



"Orgogliosa di voi!" E' il tweet sintetico ma pieno di significati che Lady Saputo ha lanciato attraverso il web all'indomani della vittoriosa partita contro il Cagliari. Evidentemente la grande distanza che divide Bologna da Montreal non vale a sminuire quello che ha tutti i crismi di un amore reciproco. Perché Carmie Saputo si è innamorata a prima vista della Dotta e i tifosi, che non credevano ai loro occhi nel vederla in tribuna con la sciarpa rossoblu al collo, ne sono rimasti naturalmente rapiti e conquistati. Non si era mai vista (almeno negli ultimi 50 anni) la moglie di un Presidente del BFC venire allo Stadio ad incitare la squadra del marito. O meglio, di famiglia: perché anche Lino Saputo e signora, i genitori del nostro grande Presidente, sono venuti al Dall'Ara a tifare per il BO. E' dunque, è sbagliato ridurre il tutto ad una semplice infatuazione del loro adorato Joey, uomo e imprenditore di successo. I Saputo rappresentano con il loro patrimonio di oltre 5 miliardi di dollari la seconda famiglia più ricca del Canada ed è stabilmente tra le prime 290 famiglie ricche del mondo. Una vera manna per il Bologna FC 1909! Ma certo anche per la città di Bologna, che grazie alle loro idee di riqualificazione urbana dell'intera zona Stadio avrà la possibilità di dotarsi di nuove infrastrutture, al pari delle città più moderne d'Europa. I tifosi rossoblu inneggiano a Saputo con cori e striscioni e fanno bene!! Avercene di Saputo in Italia, di gente stimolata a costruire, rinnovare, gestire con criteri imprenditoriali le aziende, generare utili, opportunità commerciali, posti di lavoro e chi più ne ha più ne metta. Il tifoso bolognese ha capito che dietro l'apparente prudenza di Saputo c'è un attaccamento morboso alla sua creatura,  una cura quotidiana e quasi maniacale per cui nulla viene trascurato o lasciato al caso: vivaio (10 giocatori nuovi), prima squadra  (10 acquisti), spogliatoi (stile Top Club), Centro Tecnico (sarà tra i primi 3 in Italia), Stadio (sarà il più moderno dopo lo Juventus Stadium). La prospettiva di crescita del BFC nei prossimi cinque anni sarà sicuramente esponenziale: grazie ai piani di investimento triennale approntati dal management della Società, arriverà sicuramente il tempo in cui a calcare il terreno del Dall'Ara rinnovato, saranno di nuovo campioni già affermati. E magari i Top Club di tutta Europa, quando riacquisteremo la nostra giusta dimensione europea. Per il momento godiamoci questo presente sereno, senza ansie societarie, e pazienza se per inseguire il nostro splendido sogno occorrerà pazientare ancora un po'..! Sempre Forza Bologna!!!

Marco Di Simone




Il futuro passa anche dal nostro mitico Stadio Dall'Ara. La buona notizia è il  sì della Soprintendenza al progetto preliminare del Bologna. Si inizierà probabilmente a costruire dal 2017 o piu' probabile 2018. Chi costruisce lo Stadio costruisce sul futuro, chi costruisce sul futuro vuol lavorare in un ampio raggio. E' la fortuna del Bologna ad avere un proprietario serio come Joey Saputo, ormai beniamino di questa città e che ha riportato l'entusiasmo che mancava da tantissimo tempo. Tornando al tema stadio, perchè è importante avere uno Stadio ? La risposta è semplice. Per riportare il tifoso allo stadio serve modernizzare, rendere una struttura comoda per chi va a vedere la propria squadra, senza il rischio di dover rinunciare per un temporale, la copertura è parte fondamentale dell'opera. Allo stadio verrà aggiunto probabilmente un museo con la Storia del Bologna, vari negozi, supermercati,  insomma, per capirci, una zona Andrea Costa dove il brand del Bologna dominerà e questo significherebbe Business, un po come lo Stadium di Torino. Una società che ha un proprio Stadio ha nel medio lungo termine un fatturato piu' alto e di conseguenza maggior investimento sul mercato. Saputo vuol far le cose per bene. Non bisogna aver fretta e faccio anch'io un passo indietro dopo qualche critica rivolta alla società per il mercato. A a far le cose di fretta rischi di farti del male, Saputo chiede pazienza, vuol stupire perchè forse è anche piu' ambizioso di noi . FORZA BOLOGNA


Alessandro Guerrisi

LA STORIA DEI BOMBER: DAL 1929 A OGGI!

Cari Amici e Tifosi rossoblù,continuiamo con "la storia dei bomber",e oggi voglio ricominciare con un altro grande "cecchino", che verso fine carriera lo abbiamo visto indossare anche la nostra maglia rossoblù.


Bruno Giordano - Lazio
Capocannoniere:   1978/79  gol 19

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Il suo esordio all'Olimpico,nel 1975 a fianco di Chinaglia,e in quella partita,segna l'1-0 al novantesimo contro la Sampdoria.
Quando"Long John"andò a giocare in America,nei Cosmos,Bruno si "prese"la maglia numero 9,e da quel momento,la Lazio e tutti i suoi tifosi, hanno potuto vedere e ammirare questo centravanti,dotato di una tecnica che pochi hanno avuto, in quel ruolo,nella storia biancoceleste.
Vinse quell'anno,la speciale classifica,con 4 gol di differenza da Paolo Rossi,poi,fu squalificato,assieme a Rossi,per le scommesse,e Lui a differenza di Paolo,saltò il mondiale '82,perchè la prese più lunga,la pena.
La Lazio venne,d'ufficio retrocessa in serie B,sempre per lo scandalo scommesse,ma lui,terminata la pena,la riportò in serie A,stagione 1982/83,vincendo la classifica cannonieri di B con 18 gol.
Dopo 10 anni di Lazio,andò per tre anni al Napoli di Maradona,dove vinse uno scudetto,poi un anno a Ascoli,uno a Bologna e chiude la sua carriera tornando per altri due anni a Ascoli.


Roberto Bettega - Juventus
Capocannoniere:   1979/80  gol 16

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Il gol di tacco che fece al Milan a San Siro,anno 1971,resta nella memoria dei ragazzi di allora.
Grande "cecchino"di testa,i suoi gol erano uno spettacolo.Prese la pleurite,e rischiò la carriera,ma superò la malattia,poi si infortunò in uno scontro bruttissimo con il portiere Munaron dell'Anderlecht,e non riuscì a fare i mandiali dll'82.
Nella Juventus per 13 anni,dal 1970 al 1983,con sette scudetti vinti e 178 gol in bianconero.
"L'ultima" con la juve però,fu un brutto ricordo:gol di Magath,e la Coppa dei Campioni all'Amburgo!

Roberto Pruzzo - Roma
Capocannoniere:   1980/81  gol 18
                              1981/82  gol 15
                              1982/83  gol 19

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"Ecce bomber",arrivato a Roma dal Genoa, fu accolto così dai romani,e Lui li ripagò,facendo 106 gol in 10 campionati.
Un record,superato poi alla grandissima da un fenomeno che tutt'ora gioca ancora.......Francesco Totti!
Da ricordare,il gol scudetto,proprio fatto al Genoa nell'1983,i cinque gol fatti in una partita all'Avellino,'85/86 che gli fecero vincere per la terza volta la classifica cannonieri facendone 17 su 19 di gol,nel girone di ritorno.
Dopo 10 anni nella capitale,Roberto conclude la sua carriera da calciatore a Firenze( Fiorentina),segnando un solo gol.

Oggi concludo questa bella puntata,e siamo in pieni anni '80,parlando di un giocatore che è entrato nel"vocabolario"del calcio......


Michel Platini - Juventus
Capocannoniere:   1982/83  gol 16
                              1983/84  gol 20
                              1984/85  gol 18

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Preso dall'Inter a frontiere chiuse,passò alla Juventus per poche lire,perchè Fraizzoli smise di pagarlo"sottobanco".
I primi sei mesi a Torino,non furono per niente esaltanti,4 gol in 20 partite giocate,poi?......Poi esplose!
Per tre anni di fila vinse la speciale classifica,eguagliando Nordahl,tre volte Pallone d'oro,con la Juventus ha vinto tutto,compreso la triste serata di Coppa Campioni all'Heysel.......
Una curiosità,lui fumava tantissimo e quando glielo chiedevano rispondeva così:"Sì fumo,ma l'importante è che non fumi Furino!".........

                                                                          Vincenzo Coppola
                             


BOLOGNA:SITUAZIONE INFORTUNI


Oggi dovremmo finalmente avere il responso definitivo sui tempi di recupero di Antonio Mirante. Se confermati i 30- 40 giorni ipotizzati, il Bologna potrebbe decidere di non ricorrere ad un portiere svincolato.
Intanto Mimmo Maietta e Donsah sono da oggi a completa disposizione di Donadoni.
Fermi ancora ai box, invece, Sadiq, Rizzo e Gomis.

Mirco Polischi

13-9-1981: NACQUE UNA STELLA


Buon martedì a tutti amici rossoblu.
Sono passati 35 anni da quel 13 settembre 1981, quando a soli 16 anni e 9 mesi fece il suo esordio nel Bologna il bambino prodigio ROBERTO MANCINI...
Fu l'allora tecnico rossoblu Tarcisio Burgnich a farlo entrare nel finale di Bologna- Cagliari al posto di Fiorini.
Quell'anno Mancini giocò 30 partite e mise a segno 9 reti.
L' estate successiva fu ceduto alla Sampdoria dove andò a formare la celebre coppia con Gianluca Vialli, che fece la fortuna dei blucerchiati negli anni 90.

Mirco Polischi

lunedì 12 settembre 2016

UN PO DI BUON SENSO NON GUASTA...



Se fossi un tifoso del Cagliari sarei un po' preoccupato...non certo per la squadra, costruita per salvarsi ed ha tutte le carte in regola per centrare l' obiettivo; non certo per la classifica,un po' magra, è vero ,ma siamo solo all'inizio del campionato...ma per l'allenatore ,un po' si...
Due anni fa, come giustamente il mio amico nonché collega del blog Marco Di Simone sostiene in un suo articolo, "mister Rastelli venne a Bologna con il suo Avellino per il ritorno della semifinale play-off di serie B, ed uscì dal Dall' Ara eliminato ma tra gli applausi di tutto lo stadio per il bel gioco espresso dalla sua squadra, tanto da dirsi nel dopo gara commosso e che per la finale avrebbe tifato Bologna".

Le dichiarazioni di ieri, però, mi fanno pensare ad un allenatore che non abbia la situazione in pugno, che più di così dalla propria squadra non riesca a tirare fuori...
"La mia squadra ha fatto la partita dall' inizio alla fine",ha dichiarato...
Mentre io non riuscivo a trovare spiegazione a tale eresia, Marco mi fatto notare che il possesso di palla è  stato del 51% contro il 49 a favore loro...come ho fatto a non pensarci!!!
Poco importano le 10 conclusioni del Bologna contro la prima " sarda " al minuto 82...
Per vincere le partite serve ben altro, bisogna fare goal, per fare goal bisogna tirare in porta e se non tiri in porta di solito perdi. Tutto qui.
A mio parere il 2-1 è  specchio esatto della partita, frutto di un Donadoni che si è rotto una mano per caricare i suoi ragazzi e di un Rastelli che con le sue esternazioni ha lanciato segnali negativi, perché pur avendo un buon organico,  giocando così salvarsi sarà dura.
La serie A, per chiudere,  non è la B; qui qualunque cosa dici viene sentita in tutta Italia, è un attimo fare una figuraccia...

Mirco Polischi

LE PERLE DELLA TERZA GIORNATA.

Facciamo un analisi delle altre partite della terza giornata, con un occhio ai migliori e ai peggiori.
Milan Udinese : il Milan è favorito ma è l'Udinese a spuntarla,Sosa è l'unica nota positiva mentre Bacca non si è visto.Finalmente i bianconeri trovano un faro in mezzo al campo,buon esordio per il belga Kums,acquisto poco pubblicizzato ma...sentirete parlare di lui. 0-1 (Perica)
 Roma Sampdoria : la Roma parte male ed è la Sampdoria a dominare e a passare in vantaggio,ma dopo la lunga sosta per la pioggia, dagli spogliatoi esce un'altra Roma e soprattutto esce lui ,il capitano, l'ultimo vero 10 italiano e cambia la partita. Illumina a 16 giorni dal suo 40' compleanno con assist no look e tante giocate che valgono il prezzo del biglietto, si toglie anche lo sfizio del gol all'ultimo minuto.giú il cappello. Finisce 3-2 (Salah Muriel Quagliarella Dzeko Totti)
 Juventus Sassuolo : buona partita dei neroverdi che non demeritano ma non possono nulla contro i marziani bianconeri, pratica chiusa in 30 minuti. Politano è l'ultimo ad arrendersi. 3-1 (Higuain Higuain Pjanic Antei) Palermo Napoli : parte bene il Palermo che riescie a chiudere il primo tempo sullo 0 a 0. Nella ripresa il Napoli segna con Hamsik e doppietta di Callejon, evidente responsabilità del portiere Posavec soprattutto nell'ultimo gol.  Diamanti ,vecchia conoscenza del pubblico rossoblu, ha il compito di cantare e portare la croce. Prima da falso nueve poi spostato sulla fascia poi di nuovo centrale, insomma tanta confusione per il neo tecnico De Zerbi affezionato al 433;  vedremo se nelle prossime partite lo affiancherà a Nestorovski in un classico 442. Buono l'esordio di Bruno Henrique; forse è il centrocampista dai piedi buoni che mancava al Palermo. 0-3
 Atalanta Torino : si rivede un gol su punizione , merce rara per la Torino granata. in questo caso è una bella parabola di Iago Falque ,Sportiello resta a guardare. Masiello riacciuffa il pari dopo soli due minuti ed infine è un rigore della rivelazione Kessiè (già 4 gol per lui) a regalare la vittoria i bergamaschi. Papu Gomez immarcabile si procura il penalty. Da Joe Hart invece ci si aspettava qualcosa di più. 2-1 in rimonta (Iago F. Masiello Kessiè )
 Chievo Lazio : ottimo Chievo passa in vantaggio con un certo Alessandro Gamberini che a Bologna conoscono bene,festeggia così la sua 350' in serie A. De Vrij pareggia dopo 4 minuti. Pellissier e Meggiorini vicini al gol mentre Gamberini sfiora la doppietta personale. 1-1 (Gamberini De Vrij)
 Genoa Fiorentina rinviata per pioggia  a data da destinarsi. 

Francesco Odorici.


CORRI BOLOGNA.....CORRI!!!



Carissimi Amici e Tifosi rossoblù...il Bologna,la nostra squadra corre.
Ieri,la partita si è giocata alle ore 12,30,un grande caldo,una partita fatta giocare a quell'ora improponibile,con una temperatura e umidità alta,altissima,ma che per il bisness televisivo conta poco....conta altro!!!.....



Le due squadre entrano in campo,e faccio subito il mio primo(...e giusto..) pensiero:"L'età media dei ragazzi del nostro Bologna viaggia attorno ai 25,5/26 anni....Quella dei ragazzi del Cagliari attorno ai 29 di età....",un vero e proprio"abisso",tre anni e mezzo circa di differenza,PUO' FARE LA DIFFERENZA!.....Eccome!!!....
Torniamo al clima,al grande caldo,e qua sta la grande differenza,i nostri ragazzi,tutte le volte che decidevano di accellerare,mettevano in seria difficoltà la squadra sarda,che con i loro giocatori ,sì molto esperti,ma più lenti,soffrivano il ritmo che i nostri ragazzini"tremendi"attuavano.
Una differenza,dovuta all'età,ai recuperi più veloci in partita,nonostante il grande caldo,dei nostri ragazzi,rispetto ai rossoblù sardi,e credetemi,a quei livelli,i circa tre anni e mezzo di media....vogliono dire!
Detto questo,qua non c'è solo un discorso di squadra più giovane,e siamo tra le più giovani della serie A,qui c'è anche della qualità,ci sono dei ragazzi che hanno del talento,ieri li abbiamo visti,abbiamo visto quanto è bravo e tecnico,Ladislav Krejci,quanto è incisivo e i ruoli che può ricoprire,prendendo il posto del nostro "indiscutibile" bomber Mattia Destro, durante la partita,Simone Verdi,un pochino"innamorato"della palla,ma sono sicuro che mister Donadoni,lo farà "crescere",Federico Di Francesco,nella sua"settimana perfetta",come ha scritto nel suo articolo,il mio collega di blog Marco Bonciani,e in mediana,che a me è piaciuto tantissimo e mi piace un sacco come gioca,Adàm Nagy,ovviamente supportato dall'esperto Blerim Dezmaili e dal sempre onnipresente in campo Saphir Taider,quest'anno veramente in grande condizione.



Permettetemi di azzardare,cari Amici e Tifosi rossoblù,Amadou Diawara,"ME LO SONO GIA' DIMENTICATO!!!".......
E il "pacchetto"difensivo?....questa volta ha risposto alla grande!...Capitan Gastaldello,Angelo da Costa,bravissimi nel "guidare"la difesa e sopratutto a dare grande serenità e tranquillità al nostro Marios,che ne aveva bisogno e si dimostra in crescita e utilissimo anche in serie A,e per finire questa mia semplice analisi da Tifoso"attento"quale mi sembra di essere,i nostri due difensori di fascia,il nostro"cinno"Adam Masina,"padrone"della fascia sinistra,ancora un pò indietro di condizione(..ma anche Lui presto"arriverà),forse l'unico che ha sofferto più di tutti, anche il grande caldo,e sulla fascia destra,l'altro"cinno"Emil Krafth,che io lo vedo proprio bene e in piena crescita.



Di quest'anno la cosa che pure mi piace è che abbiamo anche una "panchina"all'altezza del lungo campionato e Mister Roberto,ha la possibilità di "cambiare"con questa rosa,anche in partita,schemi e moduli.Un BRAVO anche al nostro ds Riccardo Bigon,ci stà!

Risultati immagini per Bigon Bologna

Siamo solo alla terza giornata,e con tutto questo che ho voluto dirvi,non è che il Bologna sia già"arrivato"eh?!?!?.....ci sarà sempre da "combattere" e soffrire(..spero il meno possibile...) ogni partita, già a iniziare dalla difficilissima trasferta di sabato al San Paolo,ma questa volta abbiamo una classifica che ci fà stare,e fà stare sopratutto i ragazzi che vanno in campo, più tranquilli,e con la tranquillità....TUTTO PUO' SUCCEDERE!....

Finisco con una"parola" a Rastelli,siccome ha detto che non capisce come ha fatto a perdere la partita:"Caro Massimo,vatti a leggere le statistiche,così lo capisci come hai fatto a perdere!!!!"...



CORRI BOLOGNA........CORRI!!!

                                                                                        Vincenzo Coppola